Continua la campagna di marketing territoriale del senatore Salvatore Margiotta, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, che purtroppo focalizza la sua attenzione solo sull’alta velocità ferroviaria Taranto-Potenza-Salerno-Roma Termini, rischiando di diventare monotematico e dimenticando tutto il resto del territorio lucano.

Come ho già ribadito in tante altre occasioni la maggior parte della Basilicata a causa di un atavico isolamento e deficit infrastrutturale, patisce condizioni di sottosviluppo economico e sociale.

Il senatore Margiotta riprenda in mano il progetto della Lauria-Candela che potrebbe collegare, intersecando gli assi viari più importanti del sud Italia (la Bari-Napoli e la A2, la vecchia Salerno-Reggio Calabria), il sud della regione alla zona nord del Vulture, dove insistono gli stabilimenti produttivi più importanti della Basilicata.

Non voglio essere ripetitivo, ma i collegamenti interni al nostro territorio sono sistematicamente dimenticati, mai una parola da parte di un così “autorevole” esponente del Governo. I collegamenti interni tra le varie comunità lucane sono una delle cause principali del sottosviluppo economico-sociale e culturale della Basilicata. Tema che evidentemente non sta a cuore al “nostro” sottosegretario, e agli esponenti del suo partito, che negli ultimi decenni hanno sempre saputo promettere in maniera maramaldesca sviluppo e benessere, e si riducono ora a lunghe disquisizioni in webinar con esponenti locali e nazionali.

È evidente che questa volta il Governo Conte, trainato dal M5S, ha per la prima volta nella storia destinato ingenti risorse allo sviluppo infrastrutturale del sud del Paese. Troppe volte nei precedenti governi sia di centrodestra che di centrosinistra, i parlamentari meridionali e in particolar modo i lucani, hanno abdicato al loro ruolo di rappresentanti dei cittadini, anteponendo a questo interessi di bottega e di partito.

Rinnovo il mio invito rivolto al senatore Margiotta, sarò lieto di accompagnarlo per un sopralluogo qui nel Vulture Alto Bradano, dato che ostenta sempre ottimismo sul presente e sul futuro della nostra amata Basilicata, negli anni depredata e umiliata.

Attendiamo fiduciosi dal sottosegretario Margiotta lo stesso impegno e ottimismo, oltre che per l’alta velocità, anche per le tante altre criticità infrastrutturali e di collegamento della Basilicata.

Pensare al futuro delle infrastrutture è fondamentale, ma lo è altrettanto dare oggi risposte attese dai lucani da decenni.

Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S Basilicata