Ci risiamo. Venosa ritorna a patire l’isolamento che l’ha caratterizzata per decenni. Con la nuova chiusura della SP “Oraziana”, disposta dalla Provincia di Potenza, la città vulturina sprofonda nel passato, quando gli automobilisti erano costretti a fare lunghi giri per immettersi sull’arteria principale, la SS 658 Potenza-Melfi o raggiungere altre vie di comunicazione. Il cedimento della sede stradale della Sp Oraziana, nei pressi di Ginestra, ripropone il delicato tema della realizzazione dei lavori di un’arteria che doveva migliorare le condizioni di vita degli abitanti di Venosa e dei centri limitrofi. Non è la prima volta che quel punto della Sp è interessato a smottamenti e movimenti franosi. Una situazione intollerabile e che richiede il massimo degli approfondimenti.

Qualche giorno fa abbiamo assistito all’apertura di una profonda voragine, che solo per un caso fortuito non ha provocato danni alle persone e alle cose. Per questo motivo ho intrapreso l’ennesima azione senza escludere l’ipotesi di interessare l’autorità giudiziaria. Ho chiesto alla Provincia di Potenza di fornirmi il costo totale e la data di consegna dei lavori della S.P. 152 “Oraziana”. Quanti sono stati gli interventi i di manutenzione, adeguamento e messa in sicurezza della S.P. 152 “Oraziana” e quanto sono costati? La Provincia deve fornire non a me ma ai cittadini adeguate risposte. Ho chiesto inoltre di conoscere il numero ed il costo di ogni singolo intervento di messa in sicurezza ed adeguamento effettuato nei pressi dell’uscita per Ginestra (tratto stradale interessato dall’ordinanza di chiusura e dall’evento franoso di pochi giorni fa). Se la regione patisce l’isolamento ed il sottosviluppo ci sarà un perché.

Gianni Leggieri
Consigliere regionale del MoVimento Cinque Stelle