Questa Regione continua a essere ostaggio di una maggioranza non all’altezza del proprio ruolo, incapace di compattarsi al proprio interno e dunque incapace di guidare e indirizzare questo territorio come meriterebbe.

Nonostante le numerose ricomposizioni di Giunta, la maggioranza continua a scricchiolare e, non trovando il giusto assetto, blocca i lavori in commissione. Da mesi, infatti, attendiamo le nuove nomine per la presidenza delle commissioni, ma nulla ancora si è mosso.

La maggioranza non riesce a trovare la quadra e − mentre gli esponenti delle “varie destre” regionali provano a farsi lo sgambetto a vicenda nel tentativo di accaparrarsi una postazione in più − i lavori in commissione rallentano.

Piuttosto puerile è apparsa la tattica leghista messa in campo dal centravanti Cariello che, nello stesso giorno, dopo aver assunto la delega per ben cinque voti, ha pensato di non presentarsi, facendo saltare ancora una volta il tavolo e determinando l’ulteriore rinvio delle commissioni.

Questo sterile tatticismo è inaccettabile: non possiamo tollerare che un’intera Regione sia tenuta sotto scacco da una maggioranza che, piuttosto che provare a perseguire interessi collettivi, si avvita su sé stessa, annientata dalle faide interne.

Le lucane e i lucani meritano di più: meritano una politica all’altezza delle sfide del nostro presente e in grado di esprimere una visione di sviluppo di più ampio respiro.

Ad oggi, invece, ci muoviamo tra le macerie di una maggioranza polverizzata che prova a “stordire” i lucani a suon di fantomatici annunci di “gas gratis per tutti”, ma che “dimentica” di convocare, ad esempio, la Quarta Commissione (sanità) da mesi.

Da mesi, infatti − mentre l’IRCCS Crob sospende le operazioni per mancanza di anestesisti, si chiudono i corsi di laurea in logopedia, ostetricia e tecniche della prevenzione e si rafforzano le spinte verso una sanità sempre più privatizzata − la Commissione Regionale sul tema non si riunisce.

Una inerzia che spaventa.

Una mancanza di rispetto che ci costringe a chiedere a questa maggioranza di scusarsi con le lucane e con i lucani e di dire loro che, dopo aver scherzato un po’, è ora di tornare a casa.

Carmela Carlucci
Gianni Perrino
Gianni Leggieri
Movimento 5 Stelle Basilicata – Consiglio Regionale