C’è stato bisogno di scomodare i commissari romani per confermare Cicala a presidente del Consiglio Regionale. Di fatto la massima assise locale è stata trasformata in un “protettorato”  delle segreterie romane del centro-destra. Cicala, forse, é uno dei presidenti meno brillanti nella storia di questo ente, ma tant’è. Più che augurare buon lavoro a Cicala, auguriamo a noi stessi che vi sia un netto cambio di rotta nella gestione del Consiglio Regionale a partire dall’evasione delle decine di atti ispettivi e di indirizzo depositati in questi anni.

Da un punto di vista prettamente politico non è dato conoscere quali accordi si nascondano dietro questa  fumata bianca, dopo svariati mesi di vero e proprio commissariamento dell’ente. Le dichiarazioni come quelle dell’assessore Cupparo che ha chiesto all’aula di poter lavorare in serenità o quelle di Zullino che ha sbandierato compattezza e le solite sviolinate al segretario di turno, sono a dir poco surreali. Stendiamo un velo pietoso poi su alcuni commenti del già Assessore Leone, ripresi dallo streaming del Consiglio Regionale.

Ora, archiviato questo passaggio, l’auspicio é che si proceda a velocità spedita per l’approvazione del bilancio di previsione in maniera tale da rendere minimi i disservizi che una gestione provvisoria comporta.

Gianni Perrino
Carmela Carlucci
Gianni Leggieri
Movimenti 5 Stelle – Consiglio Regionale

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