Di tanto in tanto arriva un segnale di normalità dalla traballante sanità lucana. Abbiamo appreso con soddisfazione della ripresa degli interventi sanitari di medicina preventiva a favore dei lavoratori ex esposti ad amianto. 

Nelle scorse settimane avevamo sollecitato la Giunta attraverso un’interrogazione, mettendo in risalto la situazione di assoluta gravità che si era venuta a creare dopo lo stop decretato ad inizio pandemia. L’U.O. di Medicina del Lavoro dell’ospedale di Matera assiste la più numerosa coorte di lavoratori esposti ed ex esposti ad amianto sul territorio nazionale.

Ci auguriamo che sia solo il primo dei segnali di ritorno alla normalità per un sistema sanitario regionale che registra pesanti ritardi nell’espletamento delle liste di attesa. I dati che girano in questi giorni sono davvero preoccupanti ed evidenziano un calo drammatico, tanto per citare un esempio, dei controlli previsti per i malati oncologici.

La strada appare in salita visto e considerato che non sono ancora note le strategie del governo regionale per il riassetto del sistema sanitario regionale. Ad ogni modo, accogliamo con favore questo segnale positivo e ci auguriamo ne giungano presto altri.

Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata – Consiglio Regionale

Articolo precedenteChe fine ha fatto la Commissione Speciale “Recovery Fund”?
Articolo successivoBASILICATA, CENTRI PER L’IMPEGO: “NUMEROSI PENSIONAMENTI, MA ANCORA NESSUN CONCORSO”.