Come si suol dire “Passato il Santo, passata la festa”… Sarà questo il caso della Presidenza del Parco del Vulture?

In seguito alla sonora bocciatura delle proposte dei sindaci incassata dalla Comunità del Parco, i lavori della solerte Comunità si sono silenziosamente arenati.

Ricordiamo, brevemente, che la Prima Commissione Consiliare aveva espresso parere negativo rispetto alla proposta dei sindaci avanzata dalla Comunità del Parco (curiosamente composta dai sindaci stessi!), a causa dell’assenza dei requisiti previsti dalla legge per la nomina.

Ricordiamo ancora la reazione orgogliosa di alcuni sindaci, forse convinti del fatto che l’esperienza politica maturata in virtù del loro mandato equivalesse a quell’”impegno stabile e significativo per la protezione dell’ambiente” ovviamente richiesto dall’Avviso Pubblico agli aspiranti alla nomina di Presidente del Parco.

Che l’annoverare cave e cementifici nei territori amministrati sia un nuovo requisito richiesto al Presidente del Parco? O magari che il mancato posizionamento di una staccionata decente nei pressi di una cascata sia un’opera di valorizzazione ambientale del territorio?

Qualcosa deve esserci sfuggito.

In ogni caso, i nomi proposti sono stati rigettati dal Consiglio Regionale e,  con D.C.R. n. 175 del 10.11.2020 è stato richiesto – senza, tuttavia, specificare un termine ultimo – alla stessa Comunità di proporre un nuovo elenco di candidati alla Presidenza del Parco. Abbiamo, pertanto, interrogato la Giunta Regionale e l’Assessore competente per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori, affinché la nomina non cada nel dimenticatoio.

Come abbiamo ribadito in più occasioni, il Parco del Vulture deve decollare: si tratta di uno strumento indispensabile da utilizzare subito e bene, anche in virtù delle politiche d’investimento che rientreranno nel Next Generation EU. Non c’è tempo da perdere!

Al nostro Parco serve una valida, abile, riconosciuta e innovativa regia che i sindaci hanno l’onere di individuare. Ma non domani, oggi!

Carmela Carlucci
Gianni Leggieri
Gianni Perrino
Movimento 5 Stelle Basilicata – Consiglio Regionale