Appena due giorni fa abbiamo protocollato un’interrogazione per avere spiegazioni sulla ventilata chiusura del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) del Presidio Ospedaliero di Policoro. Nell’interrogazione abbiamo anche sottolineato la delicatezza della situazione facendo presente che la nostra regione è fanalino di coda in Italia per la quantità e qualità dei servizi di prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psichiatrici.

Ieri, a conferma di un clima di improvvisazione e totale mancanza di programmazione che regna nell’ASM, abbiamo appreso da fonti sindacali che la stessa ASM di Matera si appresterebbe a cessare tutte le attività di Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Matera e trasferirle presso l’Ospedale di Policoro, per un periodo di sei mesi,.

Una chiusura, improvvisa e inattesa, che stentiamo a comprendere e che appare schizofrenica in quanto rischia di aggravare ancora di più la situazione di pazienti già provati dal disagio indotto dalla patologia che li affligge. La nota dell’ASM fa un sommario riferimento ad un tentativo, fallito, di incrementare il numero dei medici psichiatri al fine di garantire il servizio su entrambi i poli territoriali. La decisione assunta dall’ASM si pone inoltre in conflitto con il Piano Sanitario Regionale che prevede la presenza del  SPDC in ogni presidio ospedaliero.

L’Assessore Leone intervenga immediatamente per scongiurare l’assurda chiusura del SPDC di Matera e si adoperi, piuttosto, per potenziare personale e servizi dei Centri di Salute Mentale: per contrastare davvero l’emigrazione sanitaria, la Basilicata non può restare ultima in classifica!

Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata – Consiglio Regionale

 

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