Lacorazza durante il Consiglio Regionale del 24 febbraio ha tirato un sospiro di sollievo: tra risposte a metà e tecnicismi vari, gran parte dell’attività ispettiva è stata evasa, gli uffici si sono messi al passo con i tempi previsti dal regolamento.
Il M5S Basilicata aveva più volte sottolineato questa lentezza nell’attività ispettiva.

Di seguito una sintesi delle risposte alle nostre interrogazioni

REALIZZAZIONE DELLA CITTA’ DEI BAMBINI LOCALITA’ TERZO CAVONE, CRIDAN E OSAN (qui testo)

Ben conscio della minaccia del deposito unico di scorie (Pittella dichiara di avere notizie rassicuranti in merito), il Presidente si è impegnato ad una verifica della effettività, delle eventuali competenze e delle possibili strutturazioni amministrative del CRIDAN e dell’ OSAN. Il tutto per assicurare un impegno sulla tematica del nucleare.

Per quanto riguarda la realizzazione della Città della Pace a Scanzano, seppur a rilento, i lavori sono ripresi. Pittella ha precisato che terrà la questione sotto controllo.

AFFIDAMENTO DI FORNITURE E SERVIZI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE DEL PARCO DELLA GRANCIA. (qui testo)

Richiamando quanto detto in precedenza a Rosa, che aveva presentato un’interrogazione simile, Pittella glissa sul nocciolo della questione, ovvero sulla irregolarità del Comune di Brindisi nella procedure di assegnazione dei contributi, affermando che è responsabilità del comune stesso rispondere a questi quesiti.
Relativamente all’associazione “Spazio Grancia” assegnataria dei contributi, afferma di non essere a conoscenza del fatto che dell’associazione farebbero parte il consigliere regionale del Pd, Mario Polese, la consigliera comunale di Potenza dei Socialist & Democrats, Donatella Cutro, e la consigliera comunale dei Democratici Progressisti di Brindisi di Montagna, Rosa Pecora, di tale situazione.
Dal canto nostro approfondiremo la questione richiedendo le informazioni necessarie direttamente agli uffici comunali di Brindisi di Montagna.

FIAMMATA ANOMALA DEL 18.1.2015 DEL CENTRO OLI DI VIGGIANO. (qui testo)

Le ammissioni che emergono dalla risposta di Berlinguer sono da brividi. Le continue fiammate del centro oli hanno attirato l’attenzione del MISE, il quale ha imposto ad ENI un adeguamento sul piano energetico dell’impianto. Enel starebbe lavorando all’implementazione energetica dell’impianto, il tutto per dotare l’impianto di autonomia in caso di future anomalie.
La cosa che preoccupa è che Berlinguer afferma candidamente che solo nell’ultimo anno si sono fatti passi avanti sul fronte della sicurezza degli impianti, ammettendo di fatto una situazione di anarchia negli anni passati.

PROGETTO DI RIFORMA DELLA GEOGRAFIA DELLE REGIONI. (qui testo)
Pittella ha affermato che la  volontà è quella di mantere intatta  l’identità della nostra Regione, di mantenere integri i confini della nostra regione e di preservare la storia millenaria della nostra regione. Non è mancato lo spot in favore del collega Speranza che avrebbe  bloccato e stoppato un emendamento che confermava la volontà di riscrivere la geografia delle regioni italiane.

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