È notizia di ieri che la Fondazione Matera 2019 ha deciso di rendere disponibile una versione giornaliera dell’ormai famoso passaporto al costo, forse un po’ eccessivo, di 10 euro. A quattro mesi dall’inizio della manifestazione finalmente qualcuno ha preso coscienza che qualcosa non stava funzionando per il verso giusto.

Tuttavia non capiamo come questa soluzione posticcia possa essere in qualche modo risolutiva per le numerose criticità emerse in questi quattro mesi. È ormai chiaro a tutti che bisogna essere baciati dalla dea bendata per poter prendere parte ad alcuni grandi eventi presenti nel cartellone di Matera 2019. I posti a disposizione per i possessori di passaporto sembrano essere davvero limitati e per le prenotazioni online non basterebbe il miglior Usain Bolt. Non ci è chiaro come questa soluzione del passaporto giornaliero possa giovare alla fruibilità degli eventi, ma ci riserviamo di dare un giudizio nelle prossime settimane.

Da membri del Consiglio di Indirizzo della Fondazione avremmo auspicato almeno un maggior coinvolgimento per questo tipo di decisioni, anche attraverso l’espressione di un parere.

Continueremo a svolgere la nostra azione di controllo affinché Matera e tutta la regione possano capitalizzare al massimo questa grande opportunità.

Gianni Perrino
Movimento 5 Stelle Basilicata – Consiglio Regionale