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Autore Argomento5 proposte per il nostro programma regionale
berardino-
torraco
Avanzato
Posts: 52
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Post 5 proposte per il nostro programma regionale
il: July 6, 2013, 16:56
Cita:

salve vorrei fare 5 proposte nel campo sanitario per il nostro programma regionale numero 1 abolizione totale tiket sanitari per le prescrizioni mediche esso e di due euro a ricetta per quasi tutti sono esentati dal pagamento le persone soggette a malattie croniche e invalidi al 100 percento purtroppo ultimamente infatti sono state eliminate le fasce di reddito che consentivano l esenzione totale in base al reddito 2 accorpamento asl provinciali matera e potenza in un unica asl regionale salvaguardando pero totalmente l occupazione dei lavoratori. 3 introduzione ricetta elettronica per le prescrizioni mediche bisogna infatti sapere che ogni ricetta cartacea ha un prezzo elevatissimo 1 euro.punto 4 spending rewiew sanitaria contrattazione unica a livello regionale per tutte le forniture utilizzate nei nostri ospedali ambulatori etc con enormi risparmi per noi cittadini 5 eliminazione totale di consulenze esterne estremamente dispendiose e poco utili...

giuseppe-
papapietro
Pro
Posts: 897
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Post Re: 5 proposte per il nostro programma regionale
il: July 7, 2013, 15:12
Cita:

6 : (re)introduzione della materia "medicina naturale" nelle facoltà di medicina. (storceranno il naso le
multinazionali che hanno di fatto ELIMINATO tale materia per motivi puramente economici e di controllo
(al contrario) sulla salute pubblica.

Piernicola-
Pedicini
Pro
Posts: 150
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Post Re: 5 proposte per il nostro programma regionale
il: July 18, 2013, 08:53
Cita:

Sul primo punto ci sarebbe da lavorare, ma nella sostanza sono d'accordo (si spera che il gruppo di lavoro si attivi per farlo). Anche il punto 2 credo sia subordinato ad una valutazione economica ma in linea di principio è una buona idea. D'accordissimo sui punti 3 e 4. Da definire meglio il punto 5 perché molte consulenze sono inutili, siamo d'accordo. Però vi sono delle altre consulenze che sono indispensabili. Faccio un esempio, se devo nominare un primario non proprio in gamba ma portato dalla politica, quello che non sa fare lo faccio coprire da una consulenza. Quindi alla fine si nomina un primario voluto dalla politica e un consulente compiacente con la politica. Se all'improvviso si eliminano le consulenze, quelle prestazioni non le saprà fare nessuno e questo avrebbe una ricaduta immediata sui cittadini. Io direi così, eliminare tutte le consulenze per attività già previste nei contratti del personale di servizio...o qualcosa del genere :-)
Condivido anche l'idea di Giuseppe sulla medicina naturale e la sosterrò su LF.

giovanni-
canitano
Principiante
Posts: 33
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Post Re: 5 proposte per il nostro programma regionale
il: July 18, 2013, 23:41
Cita:

Sono pienamente d'accordo sul punto 1;sul punto 2 ho qualche perplessità (il problema è il territorio più che la popolazione); ok sul punto 3 anche sele ricette hanno un costo di gran lunga inferiore; per quanto rigurda il punto 4 è già stata prevista la Centrale Unica di Committenza che dovrebbe fare quello che tu auspichi solo che non parte (sic!); infine per quanto riguarda il punto 5 le consulenze che vanno eliminate, e sono tante, sono quelle non dicarattere sanitario (avvocati, giuristi, ciambellani e quant'altro).

giuseppe-
papapietro
Pro
Posts: 897
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Post Re: 5 proposte per il nostro programma regionale
il: July 19, 2013, 01:23
Cita:

Cita da: Piernicola Pedicini il July 18, 2013, 08:53
....
Condivido anche l'idea di Giuseppe sulla medicina naturale e la sosterrò su LF.

Grazie, sono felice che si riesca a capire e condividere l'importanza della materia prima.

sinisgalll-
i
Nuovo
Posts: 7
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Post Re: 5 proposte per il nostro programma regionale
il: August 6, 2013, 11:56
Cita:

in merito alla abolizione dei ticket regionali sulle prestazioni di natura specialistica, esistono delle discrasie sull'argomento tali da farmi considerare la loro applicazione da parte della Regione Basilicata più come un tentativo ben riuscito per indirizzare di soppiatto l'utenza verso le prestazioni erogate dai Centri privati così detti accreditati che non una effettiva necessità di prelievo. Infatti la spesa sostenuta dall'assistito per fruire della prestazione (ticket previsto dalla normativa nazionale e ticket sanitario previsto dalla normativa regionale) in moltissimi casi supera di gran lungo il costo effettivo della prestazione stessa, con il risultato che i "centri privati" sono addirittura in grado di effettuare uno sconto sul prezzo stabilito dal tariffario nazionale. Da ciò ne consegue la perdita dell'incasso del ticket da parte del Servizio Sanitario Regionale e l'aggravio dei costi derivanti dal dover comunque erogare solo le prestazioni ai cittadini esenti dal pagamento totale del ticket.
Su questa "improvvisazione dell'assessorato" grava inoltre il costo del personale e delle attrezzature utilizzate ai fini del rilascio delle esenzioni e della loro registrazione sul programma ministeriale (SOGEI)come se non bastasse per questa operazione la Regione eroga, a mio avviso indebitamente, un "contributo" ai Caf che rilasciano i Modelli di Esenzione per reddito (ISEE), modelli che come prevede la normativa vigente sono parte integrante e sostanziale della certificazione da presentare per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket regionale. Ho detto che questo costo aggiuntivo lo considero personalmente indebito in quanto i patronati e perciò i CAF sulla base di un Decreto Luogotenenziale addirittura del 1947 ricevono sovvenzioni dal Ministero del Tesoro come corrispettivo delle pratiche approntate e per un ammontare annualmente stabilito che poi viene di volta in volta suddiviso in base alla percentuale delle pratiche "lavorate". Parrebbe strano e paradossale ma se effettivamente ognuno pagasse due euro di ticket per ogni prestazione, il Fondo Sanitario Regionale a conti fatti ne ricaverebbe qualcosina in più rispetto a quanto non riesce a racimolare con l'attuale sistema senza dover costringere oltretutto l'utenza ad inutili file (prima ai Caf e poi allo sportello) e senza dover ogni volta essere costretti ad assumere personale temporaneo tant'è che ultimamente per evitare queste spese l'assessorato ha preso l'abitudine di procrastinare le scadenze delle esenzioni fatte rilasciare dalle Aziende Sanitarie.

sinisgalll-
i
Nuovo
Posts: 7
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Post Re: 5 proposte per il nostro programma regionale
il: August 6, 2013, 12:03
Cita:

quanto da me postato anche se in maniera non così particolareggiata è stato inserito nei punti che ho proposto di integrazione al programma "salute" pubblicato anche su Lf. Gli argomenti da me trattati fanno parte delle conoscenze acquisite per aver svolto funzioni e compiti ad essi inerenti durante la mia attività lavorativa presso l'Ufficio Centri Accreditati e presso il Distretto Sanitario di II° livello di Potenza. tra i compiti a me assegnati c'era appunto il controllo delle autocertificazioni rilasciate ai fini dell'esenzione dal pagamento del Ticket previsto dalla normativa nazionale.

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