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Autore ArgomentoProposta di legge regionale sui rifiuti
Saverio-
Castoro
Pro
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Post Proposta di legge regionale sui rifiuti
il: September 9, 2011, 12:20
Cita:

Anche in Basilicata possiamo parlare di emergenza rifiuti. I dirigenti regionali ci dicono che è tuttapposto … almeno nei prossimi 24 mesi, ma sappiamo che parlano solo della capienza delle discariche regionali in cui, aumentandone le volumetrie, potranno sversare nei prossimi 24 mesi i rifiuti urbani talquali. Sappiamo che tutto questo è contrario alle direttive europee che prevedono l’uso della discarica come ultima opzione, e contrario alla legge che quelle direttive hanno recepito,la 36/03 e la 152/06. L’uso irresponsabile della discarica, anche se gestita con criterio e secondo la legge, comporterà nei prossimi anni (20?) l’inquinamento del suolo e dei corpi idrici,nel sottosuolo e in superficie, che attraversano il nostro territorio.
Forse non potremo paragonare la nostra emergenza a quella in territorio campano, ma questo lo dobbiamo soprattutto alla scarsità demografica della nostra Regione e ai bassi consumi.
Dal 2001 la Regione ha impiegato denaro pubblico per consulenze e piani di gestione rimasti sulla carta sperando forse che i cittadini lucani insofferenti delle difficoltà di attuazione di un corretto piano di gestione dei rifiuti accettassero ad occhi chiusi i piani di incenerimento proposti sin dagli anni ’80 dal prof. Masi e la sua cricca. Viene da credere che, come è accaduto in Campania, l’emergenza sia stata costruita a tavolino. Ma la nascita in Basilicata di decine di comitati per la salute, l’uso responsabile della rete per scambiare informazioni e comunque la gestione di basse volumetrie hanno scompaginato ad ora i loro piani limitandone i danni. Spesso l’azione di questi comitati e movimenti è stato sminuito o addirittura irriso dalle istituzione e media che ne hanno parlato associandoli alla sindrome di NIMBY(NO NEL MIO GIARDINO). A mio avviso quei cittadini riuniti in comitati e movimenti hanno raggiunto un’altra consapevolezza: WE HAVEN’T GOT GARDENS-NON ABBIAMO GIARDINI!
Da tempo i cittadini chiedono alla classe dirigente lucana di cambiare indirizzo alla politica dei rifiuti, ma i risultati avvilenti sono sotto gli occhi di tutti. Sarebbe sufficiente ricordare solo il convegno del 16 Gennaio a Matera con P. Connett e l’adozione del piano formulato da Comitato No Oil e il silenzio che ne è seguito.
Credo sia opportuno avviare, anche per i rifiuti, un percorso di legge di iniziativa popolare, così come sta avvenendo nel Lazio, abrogando la legge Regionale del 2001 e tutte le ordinanze che sono in contrasto con i principi di massima che seguono:
• Contrarietà all’incenerimento e chiusura di Fenice;
• Conversione degli impianti di CDR in impianti di Trattamento rifiuti (modello di Vedelago);
• Dimensionamento degli impianti di compostaggio per l’umido da RD
• Previsione di digestori anaerobici per la parte umida dei rifiuti indifferenziati e per i fanghi reflui dei depuratori;
• Introduzione della tariffa al posto della TARSU e incentivi al compostaggio domestico;
• Obbligo della raccolta porta a porta in tutta la regione;
• Costituzione di distretti eterogenei in sostituzione delle ATO; distretti urbani-agricoli, tali da ottenere un compost di qualità;
• Tavolo di partecipazione dei cittadini affinché le scelte siano condivise;
• Copertura finanziaria dell’impiantistica tramite fondi strutturali europei, voci ordinarie di bilancio, coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti.
Credo sia opportuno che alla stesura della legge partecipino fin da subito tutti i comitati e i movimenti che in Regione in questi anni hanno contrastato i piani di incenerimento e hanno lavorato affinché la gestione dei rifiuti non divenisse solo profitto per alcuni e costi,disagi e malattie per il pubblico.
Credo sia opportuno che si lavori in sinergia con tutto il mondo associativo per evitare che i nostri sforzi vengano liquidati dagli attuali amministratori regionali, provinciali o comunali con argomenti tipo crisi, pareggio di bilancio, patto di stabilità, tagli del governo ecc …
A mio avviso sarebbe bene che il confronto per la stesura della proposta di legge sia fatta in previsione e all'interno di un discorso sul Sistema di Gestione Ambientale.
Il nostro obiettivo è solo e soltanto evitare che la politica dell’emergenza e della deroga ci scavalchi.
Mercoledì prossimo proporrò questo percorso al coordinamento.

giuseppe-
papapietro
Pro
Posts: 897
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 9, 2011, 22:38
Cita:

mi sembra ottimo, come stiamo osservando ...le urgenze ci sono e dovrebbero responsabilizzarci un pò di più.
Quindi: maggiore partecipazione ragazzi e ragazze!!

Gianrocco-
Santeramo
Pro
Posts: 205
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 11, 2011, 14:51
Cita:

Ciao Saverio,
la tua è un'ottima proposta. A mio parere è il passo successivo da compiere dopo la proposta di legge per i tagli degli stipendi al consiglio regionale.
A che ora è la riunione del ccordinamento? Presso Sui Generis?

Approfitto per ricordare che martedì c'è riunione del moVimento al Tourist Cafè (alle 18:30?)

ANTONIO-
MATERDOMIN-
I
Amministratore
Posts: 1447
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 11, 2011, 19:23
Cita:

CONFERMATO ALLE 18.30 AL TOURIST CAFE'!

vito-
petrocelli
Amministratore
Posts: 777
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 12, 2011, 15:22
Cita:

Sono d'accordo completamente con quanto ha scritto Saverio. Il silenzio continuo sulle proposte alternative di gestione dei rifiuti da parte di regione e comuni deve essere affrontato in modo diverso dal convincerli che sono praticabili altre strade, altri progetti e pratiche ormai sperimentati in ogni dove.
Sono molto favorevole a che da subito ci si intenda con l'ampio mondo associativo e dei comitati, che si collabori da subito con tutti quelli che sono consapevoli del fatto che il governo regionale è sordo ad ogni reale cambiamento, è favorevole solo a fare chiacchiere purché tutto resti uguale (e secondo i piani che Loro hanno fissato).
Non abbiamo più niente da spiegare a questi amministratori ed è chiaro che non sono intenzionati a seguire le buone (nuove) pratiche. Dobbiamo parlare direttamente con i cittadini, convincere loro che l'unica gestione dei rifiuti sostenibile per il futuro è quella che proponiamo, è quella che Connett ha portato anche a Matera nella sua testimonianza. Dobbiamo, purtroppo, organizzarci direttamente e da soli, perché a questi politici non gliene fotte niente in realtà, fanno solo dichiarazioni vuote e mentono sul loro interesse reale.
Organizziamoci, lavoriamo anche su questo e prepariamo insieme ad ad altri un progetto concreto di modifica della legge regionale in materia di gestione dei rifiuti. Impegniamoci in una continua campagna stampa di informazione sui benefici economici e ambientali di questa proposta e poi vediamo se potranno ancora prenderci per il culo, 'sti quattro parassiti....
Grazie per l'attenzione.
petrov

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi li asfalti.

Francesco-
D'Alessand-
ro
Amministratore
Posts: 266
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 15, 2011, 06:06
Cita:

sicuramente iniziativa molto interessante. cerchiamo di coordinarci bene, visto che siamo in pochi e ci sono già 2 iniziative in corso.

Saverio-
Castoro
Pro
Posts: 790
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 15, 2011, 07:28
Cita:

Ieri sera ho proposto l'idea al Coordinamento di MAtera. Si è deciso di proporla alle realtà della Regione già impegnate in materia di rifiuti. Si occuperanno della cosa, al momento, oltre me, Vito Petrocelli e Domenico Ferrara (SuiGeneris).

Francesco-
D'Alessand-
ro
Amministratore
Posts: 266
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 20, 2011, 19:21
Cita:

Io, da Modena, sto seguendo le proposte del M5S locale. L'idea è di creare un centro sul modello Vedelago nell'area sud di Modena. Ieri sera c'è stata una riunione... vi terrò informati.
Quest'anno penso di portare anche delle classi in visita guidata e potrò raccogliere altre informazioni a riguardo.

Saverio-
Castoro
Pro
Posts: 790
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: September 21, 2011, 08:23
Cita:

Quote from prosit on September 20, 2011, 19:21
Io, da Modena, sto seguendo le proposte del M5S locale. L'idea è di creare un centro sul modello Vedelago nell'area sud di Modena. Ieri sera c'è stata una riunione... vi terrò informati.
Quest'anno penso di portare anche delle classi in visita guidata e potrò raccogliere altre informazioni a riguardo.

Proposta di Legge sui Rifiuti Regione Lazio

http://www.retuvasa.org/inceneritore/proposta-di-legge-regionale-sui-rifiuti-inizia-liter-amministrativo

Proposta di Legge sui Rifiuti Regione Emilia Romagna

http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=28987&parent=14663&content=1

Marcello-
Manolio
Avanzato
Posts: 52
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Post Re: PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI
il: October 8, 2011, 14:22
Cita:

Quote from Saverio on September 9, 2011, 12:20
Anche in Basilicata possiamo parlare di emergenza rifiuti. I dirigenti regionali ci dicono che è tuttapposto … almeno nei prossimi 24 mesi, ma sappiamo che parlano solo della capienza delle discariche regionali in cui, aumentandone le volumetrie, potranno sversare nei prossimi 24 mesi i rifiuti urbani talquali. Sappiamo che tutto questo è contrario alle direttive europee che prevedono l’uso della discarica come ultima opzione, e contrario alla legge che quelle direttive hanno recepito,la 36/03 e la 152/06. L’uso irresponsabile della discarica, anche se gestita con criterio e secondo la legge, comporterà nei prossimi anni (20?) l’inquinamento del suolo e dei corpi idrici,nel sottosuolo e in superficie, che attraversano il nostro territorio.
Forse non potremo paragonare la nostra emergenza a quella in territorio campano, ma questo lo dobbiamo soprattutto alla scarsità demografica della nostra Regione e ai bassi consumi.
Dal 2001 la Regione ha impiegato denaro pubblico per consulenze e piani di gestione rimasti sulla carta sperando forse che i cittadini lucani insofferenti delle difficoltà di attuazione di un corretto piano di gestione dei rifiuti accettassero ad occhi chiusi i piani di incenerimento proposti sin dagli anni ’80 dal prof. Masi e la sua cricca. Viene da credere che, come è accaduto in Campania, l’emergenza sia stata costruita a tavolino. Ma la nascita in Basilicata di decine di comitati per la salute, l’uso responsabile della rete per scambiare informazioni e comunque la gestione di basse volumetrie hanno scompaginato ad ora i loro piani limitandone i danni. Spesso l’azione di questi comitati e movimenti è stato sminuito o addirittura irriso dalle istituzione e media che ne hanno parlato associandoli alla sindrome di NIMBY(NO NEL MIO GIARDINO). A mio avviso quei cittadini riuniti in comitati e movimenti hanno raggiunto un’altra consapevolezza: WE HAVEN’T GOT GARDENS-NON ABBIAMO GIARDINI!
Da tempo i cittadini chiedono alla classe dirigente lucana di cambiare indirizzo alla politica dei rifiuti, ma i risultati avvilenti sono sotto gli occhi di tutti. Sarebbe sufficiente ricordare solo il convegno del 16 Gennaio a Matera con P. Connett e l’adozione del piano formulato da Comitato No Oil e il silenzio che ne è seguito.
Credo sia opportuno avviare, anche per i rifiuti, un percorso di legge di iniziativa popolare, così come sta avvenendo nel Lazio, abrogando la legge Regionale del 2001 e tutte le ordinanze che sono in contrasto con i principi di massima che seguono:
• Contrarietà all’incenerimento e chiusura di Fenice;
• Conversione degli impianti di CDR in impianti di Trattamento rifiuti (modello di Vedelago);
• Dimensionamento degli impianti di compostaggio per l’umido da RD
• Previsione di digestori anaerobici per la parte umida dei rifiuti indifferenziati e per i fanghi reflui dei depuratori;
• Introduzione della tariffa al posto della TARSU e incentivi al compostaggio domestico;
• Obbligo della raccolta porta a porta in tutta la regione;
• Costituzione di distretti eterogenei in sostituzione delle ATO; distretti urbani-agricoli, tali da ottenere un compost di qualità;
• Tavolo di partecipazione dei cittadini affinché le scelte siano condivise;
• Copertura finanziaria dell’impiantistica tramite fondi strutturali europei, voci ordinarie di bilancio, coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti.
Credo sia opportuno che alla stesura della legge partecipino fin da subito tutti i comitati e i movimenti che in Regione in questi anni hanno contrastato i piani di incenerimento e hanno lavorato affinché la gestione dei rifiuti non divenisse solo profitto per alcuni e costi,disagi e malattie per il pubblico.
Credo sia opportuno che si lavori in sinergia con tutto il mondo associativo per evitare che i nostri sforzi vengano liquidati dagli attuali amministratori regionali, provinciali o comunali con argomenti tipo crisi, pareggio di bilancio, patto di stabilità, tagli del governo ecc …
A mio avviso sarebbe bene che il confronto per la stesura della proposta di legge sia fatta in previsione e all'interno di un discorso sul Sistema di Gestione Ambientale.
Il nostro obiettivo è solo e soltanto evitare che la politica dell’emergenza e della deroga ci scavalchi.
Mercoledì prossimo proporrò questo percorso al coordinamento.

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