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Autore Argomentoturismo partiamo dai dati
Mario-
Scalcione
Pro
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Post turismo partiamo dai dati
il: January 26, 2013, 22:19
Cita:

l turismo genera il 5% del PIL dell’UE, percentuale che è in costante aumento. Considerando anche le attività connesse con il turismo il contributo al PIL Europeo arriva a toccare il 10% e fornisce circa il 12% dell’occupazione totale. Il comunicato mette in luce anche un’interessante dato: negli ultimi dieci anni la crescita dell’occupazione nel settore turismo è stata quasi sempre superiore a quelli del resto dell’economia.
Con i suoi 370 milioni di arrivi di turisti internazionali, il 40% degli arrivi in tutto il mondo, nel 2008 l’Europa ha conquistato il primo posto come prima destinazione turistica mondiale, con entrate pari a 266 miliardi di euro. I viaggi dei cittadini europei ammontano a circa 1,4 miliardi di cui al 90% all’interno dell’UE. Secondo l’OMT( Organizzazione Mondiale del Turismo) i dati sono destinati a salire.

Il turismo è quindi una risorsa di notevole rilievo che genera occupazione e crescita economica. Ultimamente è un settore che ha incontrato diverse difficoltà per diverse ragioni, come la crisi economica e finanziaria mondiale che dal 2008 si ripercuote su tutte le economie, da altri fenomeni come l’eruzione del vulcano Eyjafjöll che ha inflitto un duro colpo per via delle ceneri che hanno bloccato il traffico aereo e di conseguenza parte del meccanismo dell’industria turistica mettendone in luce la vulnerabilità di questo settore.
Pur continuando a viaggiare i cittadini europei, in questo periodo, hanno preferito mete più vicine, soggiorni più brevi e imposto maggiore limite di spesa facendo registrare in Europa un calo del 5,6%, e durante il periodo dell’eruzione si stima che almeno due milioni di arrivi di turisti internazionali siano stati cancellati.

Cominciando dai dati comunitari, man mano vi portero a conoscere quale importanza può avere il turismo con all'agricoltura nella nostra terra.

daniele-
ventrelli
Pro
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: January 31, 2013, 23:35
Cita:

Cita da: Mario Scalcione il January 26, 2013, 22:19
l turismo genera il 5% del PIL dell’UE, percentuale che è in costante aumento. Considerando anche le attività connesse con il turismo il contributo al PIL Europeo arriva a toccare il 10% e fornisce circa il 12% dell’occupazione totale. Il comunicato mette in luce anche un’interessante dato: negli ultimi dieci anni la crescita dell’occupazione nel settore turismo è stata quasi sempre superiore a quelli del resto dell’economia.
Con i suoi 370 milioni di arrivi di turisti internazionali, il 40% degli arrivi in tutto il mondo, nel 2008 l’Europa ha conquistato il primo posto come prima destinazione turistica mondiale, con entrate pari a 266 miliardi di euro. I viaggi dei cittadini europei ammontano a circa 1,4 miliardi di cui al 90% all’interno dell’UE. Secondo l’OMT( Organizzazione Mondiale del Turismo) i dati sono destinati a salire.

Il turismo è quindi una risorsa di notevole rilievo che genera occupazione e crescita economica. Ultimamente è un settore che ha incontrato diverse difficoltà per diverse ragioni, come la crisi economica e finanziaria mondiale che dal 2008 si ripercuote su tutte le economie, da altri fenomeni come l’eruzione del vulcano Eyjafjöll che ha inflitto un duro colpo per via delle ceneri che hanno bloccato il traffico aereo e di conseguenza parte del meccanismo dell’industria turistica mettendone in luce la vulnerabilità di questo settore.
Pur continuando a viaggiare i cittadini europei, in questo periodo, hanno preferito mete più vicine, soggiorni più brevi e imposto maggiore limite di spesa facendo registrare in Europa un calo del 5,6%, e durante il periodo dell’eruzione si stima che almeno due milioni di arrivi di turisti internazionali siano stati cancellati.

Cominciando dai dati comunitari, man mano vi portero a conoscere quale importanza può avere il turismo con all'agricoltura nella nostra terra.

Assolutamente agricoltura e turismo sono fondamentali per la Basilicata. Mario, ma non puoi venire a parlare di turismo il martedì??? E' la terza volta che te lo chiedo! L'argomento dell'agricoltura, invece abbiamo già iniziato a trattarlo nel primo incontro. Non ti puoi proporre per il gruppo che abbiamo creato "agricoltura naturale"?

http://www.basilicata5stelle.it/forum-3/?mingleforumaction=viewtopic&t=308

Pietro De-
Angelis
Pro
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: February 9, 2013, 12:01
Cita:

Se volete vi giro il numero di presenze nella nostra regione degli ultimi anni.
Comunque una regione senza infrastrutture come la nostra nn potra' mai ambire a fare
del turismo una grande fonte di reddito (Matera a parte).
Condivido sul fatto che la regione tutta si presta per essere una meta turistica
di grande richiamo per l'etereogenica morfologia della stessa.
Per non parlare delle opere d'arte che molte nostre chiese racchiudono e che spesso
nemmeno i lucani stessi conoscono, cito solo la pala d'altare di Cima da Conegliano
di Pomarico e la statua di Sant'Eufemia di Irsina e tutto il ciclo di pittura del
Pietrafesa per non parlare delle innumerevoli chiese romaniche del XIII secolo di
gran pregio, cito quelle di San Michele di San Francesco e della Trinita' di Potenza.
Bell'argomento complimenti a chi l'ha postato.

Pietro De-
Angelis
Pro
Posts: 200
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: February 9, 2013, 12:03
Cita:

Mi correggo velocemente prima che qualcuno si incazzi :) La pala d'altare di Cima da Conegliano e' conservata a Miglionico, non Pomarico :)

Mario-
Scalcione
Pro
Posts: 676
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: February 9, 2013, 15:48
Cita:

stamattina ascoltavo una trasmissione alla radio, dove l'argomento era il turismo, c'erano esponenti politici , operatori, associazioni,tutti erano della stessa idea che l'italia potrebbe vivere di turismo e agricoltura abbinata.pur avendo il patrimonio culturale, paesaggistico, culinario e gastronomico fra i più elevati al mondo, nella classifica delle presenze turistiche abbiamo perso le prime posizioni.Eravamo tra le prime e tre, ogni anno andiamo peggio, i dati forniti nella trasmissione stamattina, mettevano in evidenza questo deficit,la mancanza di una volontà politica di puntare su queste due risorse, per lo sviluppo del paese, e ion particolar modo nel meridione( negli anni 60 la vecchia cassa del mezzogiorno, finanzio uno studio e un progetto per lo sviluppo turistico del meridione, l'ambizione di questo progetto era far diventare il sud italia La florida dell'europa dove i pensionati di tutta europa potevano venire a stabilirsi, progetto che è rimasto solo un sogno) che poi puntando su questi due risorse,viene da se l'ambiente. Io non voglio essere pessimista, ma è dura cambiare non solo la classe politica,ma noi meridionali in genere, non perché siamo meridionali, ma perché viviamo nel meridione, basta che andiamo via, in tutte le altre parti del mondo, ci facciamo conoscere per il nostro valore e per le nostre professionalità, se rimaniamo qua ci facciamo conoscere che siamo " terroni"

Piscu
Principiante
Posts: 28
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: March 1, 2013, 18:25
Cita:

ragazzi una cosa e la teoria un altra sono trenta anni i esperienza in giro per il mondo non solo operando praticamente , ma anche studiando i fenomeni , il mercato ed il prodotto.
La Basilicata necessita di a serie di interventi i nterni al settore turismo , e per le aree ad esso collegate, sicuramente per lo sviluppo economico regionale favorire il turismo , e molto importante , ma le proposte devono essere chiare ed efficaci , senza , teorie di tipo convegnistico universitario.
Oltretutto serve conoscere realmente l ammontare delle risorse comunitarie , FERS , indirizzate al turismo e alla cultura , per affiancare numeri economici alle proposte .
Probabilmente i funzionari Regionali hanno gia comunicato dei vincoli alle commissioni europee , vincoli che come gia accaduto in passato , hanno compromesso un uso efficace dei fondi , tenete presente che l ostacolo principale in Regione sono i funzionari , poco competenti , troppo ben pagati , con una visione burocratica e clientelare di ogni intervento.

gabriele-
di stasio
Pro
Posts: 144
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: March 2, 2013, 19:20
Cita:

Come si posiziona la Basilicata nell’universo del turismo Italiano e mondiale? Non so. La nostra regione svilupperà, ed in taluni casi, potenzierà l’offerta nei differenti tipi di turismo che si stanno evolvendo? Mistero. Per ora le politiche turistiche sono limitate sopratutto alla politica cilentelare dei cosiddetti Grandi Attrattori, eventi da milioni di euro progettati o copiati da Perri Abbiamo professionalità in grado di pianificare e gestire strategie mirate al turismo sociale, naturale, enogastronomico, termale e di benessere, religioso, scolastico, congressuale? Poche. Oggi il turismo anche in Basilicata ha aqcuisito 3 dimensioni: una dimensione manageriale che valorizza le potenzialità del territorio e svolge attività inerenti lo sviluppo, la competitività e il marketing delle strutture private e pubbliche regionali. Una dimensione politica che favorisce il coinvolgimento della collettività anche nei processi di sviluppo economico e sociale del territorio. Una dimensione antropologica che comprende le specificità culturali, storico-artistiche della Basilicata, ed i rapporti esistenti fra le popolazioni residenti e i turisti ospitati. Negli ultimi anni anche in Lucania il turismo è divenuto un fenomeno che genera profitti diretti ed indiretti attraverso l’industria ed i cosiddetti servizi di indotto: si pensi ad esempio alla filiera agro alimentare o ai servizi di animazione (presenti anche nella nostra regione). Ma se nel Bel Paese il turismo ha un ruolo economico di assoluto primato - attualmente dal settore viene prodotta una ricchezza di 58 mila milioni di Euro e un’occupazione diretta e indiretta di 2.000.000 di lavoratori, gli investitori Lucani (linfa vitale del turismo) si sono resi conto che nei prossimi anni 1 lavoratore su 5 sarà occupato in attività turistiche? (fonte Conf Turismo).

Mario-
Scalcione
Pro
Posts: 676
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: March 6, 2013, 11:43
Cita:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/palermo/2013/03/nuovo-modo-di-concepire-il-turismo-ddl-di-m5s-su-albergo-diffuso.html

Nuovo modo di concepire il turismo. DDL di M5s su Albergo diffuso
Di Annalisa Di Piazza il 01.03.13 19:09
potremmo inventarci qualcosa, che la vedo difficile, ma possiamo cominciare a copiare da altre parti.

Pasquale-
Infantino
Pro
Posts: 474
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: March 8, 2013, 16:35
Cita:

L' Albergo diffuso se in sicilia rappresenta il punto di partenza di un nuovo modo di concepire il turismo da noi potrebbe rappresentare al massimo il punto di arrivo.
Mi spiego meglio.
Volendo "copiare" ciò che è stato già fatto bisogna innanzitutto pensare che la regione che più ci assomiglia e da cui possiamo apprendere di più?
La risposta è la Toscana.
è molto interessante capire cosa hanno fatto per promuovere il territorio e le loro specialità regionali per poter arrivare a raggiungere un livello così alto.
50-60 anni fa si è deciso di non creare turismo artificioso ma di puntare su un mercato di nicchia: quindi i vari borghi sono stati restaurati secondo criteri molto rigidi, si è puntato tutto sui prodotti tipici creando consorzi, fiere di un certo livello (e valorizzando molto il paesaggio)....; l' astuzia di queste politiche è stata quella di aver capito che bisognava guardare all' estero (cosa che dovremmo fare pure noi , parlandoci chiaro,perchè dovrebbe venire un campano in basilicata?); quindi guardando all' estero il turismo inizialmente di nicchia ha preso connotati molto diversi.
Tempo fà all' università c'era un convegno su queste cose, mi hanno colpito dei dati: gran parte dei centri storici lucani (70% se non mi sbaglio) si trovano in condizioni pietose, la frammentazione delle aziende di "trasformazione".
Quindi è fondamentale riprendere ciò che è stato fatto anni fà in toscana ovvero recuperare i centri storici,cooperative per i prodotti locali che abbiano un contesto forte e poi si avviano tutte queste attività come l' albergo diffuso, anche se a mio avviso ALBERGO REGIONALE DIFFUSO (per capirci 2 gg in quel paese, altri 2 lì eccecc....) avrebbe molto più senso visto le realtà locali e ciò che possono offrire.

gabriele-
di stasio
Pro
Posts: 144
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Post Re: turismo partiamo dai dati
il: March 13, 2013, 19:37
Cita:

daccordo con voi, sul turismo è da ristabilire il ruolo fondamentale e trasparente dell APT diventata oramai ufficio collocamento per fratelli e parenti con lavori e commesse per questi ultimi a cominciare dalla comunicazione fino all'editoria esterna e stampe grafiche. punto 1) ristabilire onestà e lavorare non per se stessi ma per gli operatori. Albergo diffuso mi sembra un tentativo che alcunicomuni hanno già provato: ad esempio a valsinni e in altri centro son stati recuperati appartamenti abbandonati dal comune eresi ospitali per pochi euro a notte ma sono oasi nel deserto, isolate e non in rete vera e persguita, coltivata come dovrebbe. STOP alla politica fallimentare dei grandi attrattori! iniziamo a parlare di infrastrutttrue e potenziamo la recettività a lospitalità partendo dale strutture esistenti fino a crearne della altre ma gestite d agente valida, in rete, che usa il web che si connette e che difende il territorio così cme sancito a Rio nel 1992. Turismo sostenibile! L'albergo diffuso è sicuramente uno dei progetti da adottare insieme con la formazione valida dei recettori turistici e degli operatori e llevamento della ns capacità di motivazione dei flussi turistici in in coming! qualcosa di buono lapt lha fatto, e lo si può portare avant. inoltre il teritorio dovrà avere la cultura turistica che è un insieme di valori da consegnare agli operatori in primis!

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