“Venosa: a causa della mancanza di energia elettrica all’impianto di sollevamento, è in corso la sospensione dell’erogazione idrica in tutto l’abitato. Il ripristino è previsto per le ore 20:00 circa di oggi (23 agosto 2019), salvo imprevisti.”

Questo l’ennesima comunicazione di Acquedotto Lucano relativa all’ennesimo disservizio dell’estate 2019. Questa volta ha riguardato solo la città di Venosa, ma la stessa sorte in questi mesi è toccata anche a tutta la zona del Vulture e a tantissimi altri centri della regione.

È una situazione ormai intollerabile, perché questa non è più un’emergenza, ma ci troviamo di fronte a disservizi oserei dire strutturati, che ogni anni si ripetono durante l’estate o in pieno inverno.

Dopo l’interrogazione relativa all’aumento delle tariffe che è stato segnalato dalle associazioni dei consumatori e da tanti cittadini lucani, di cui attendo ancora la risposta, ho deciso di presentare un’altra interrogazione per richiedere chiarimenti su quanto accaduto a Venosa, in tutta l’area del Vulture e negli altri comuni.

Nel 2019 non è più accettabile lavorare per emergenze, bisogna pensare a una programmazione seria ed efficace, che consenta e garantisca l’erogazione di servizi degni di un Paese civile e all’altezza dei costi, che le famiglie lucane sostengono.

Gianni Leggieri
Portavoce M5S Regione Basilicata