In questi ultimi giorni si è assistito ad un susseguirsi di pareri formulati da improbabili cassazionisti dell’ultima ora e di garantisti della prima, tuttavia c’è stato spazio anche per alcune dichiarazioni offensive per l’intelligenza e la dignità dei lucani proferite nientepopodimeno chedalla Presidente della Giunta regionale, facente funzioni, Flavia Franconi, e raccolte dal giornalista Leo Amato de “Il Quotidiano della Basilicata”.

Probabilmente frastornata dal periodo prenatalizio e, soprattutto, dal clima “confuso e felice” che connota le uscite pubbliche dei suoi committenti del Partito Democratico, Flavia Franconi si è spinta molto oltre ogni limite di continenza, prudenza e rispetto dei lucani: quasi a voler certificarein maniera definitiva l’agonia a cui è stata condannata la Basilicata.

Franconi si appella ai saggi dell’antichità quando le viene chiesto di commentare la nostra netta contrarietà alle assurde e illegittime decisioni prese dalla Giunta da ella stessa presieduta negli ultimi, terribili, scampoli di questa disastrata legislatura. Vorremmo ribadire alla Franconi, visto che pare non averlo molto chiaro, che non riteniamo tali decisioni improvvide solo per l’aggravio economico che il surrettizio prolungamento della legislatura comporta ma, soprattutto, a causa dell’accanimento e della protervia con cui questa maggioranza ex-pittelliana sta dando prova di voler occupare le poltrone regionali e continuare ad esercitare il potere.

Il tutto in assoluto spregio della sacrosanta, costituzionale, sovranità dei cittadini: solo a titolo di esempio, nelle ultime settimane, una Giunta, delegittimata e decapitata, ha rispettivamente: nominato i direttori  generali delle aziende sanitarie, mentre i commissari hanno dato seguito ad ulteriori nomine benché ormai a fine mandato; nominato i coordinatori delle attività formative in medicina generale; confermato i vertici dell’ARPAB. Insomma, cara Franconi, provi ad utilizzare un metro migliore di quello che ha adottato finora per misurare chi legittimamente dissente rispetto al suo discutibile operato da Presidente facente funzioni: intelligenti pauca sufficiunt.  

Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata – Consiglio Regionale