La mozione di sfiducia fa cadere la maschera delle false opposizioni di facciata.

Di fronte alla presentazione della mozione di sfiducia presentata nei confronti del Governatore Pittella e della sua Giunta, il presidente di turno del consiglio regionale, Paolo Galante di Realtà Italia, si è appellato in maniera maldestra e confusa al principio della lex specialis che regola casi specifici derogando la legge generale, peccato che in questo caso ciò che andrebbe derogato secondo l’avvocato Galante è la nostra carta costituzionale, a questo punto qualcuno dovrebbe spiegare al Principe del Foro dal Consiglio regionale lucano che non esiste alcuna lex specialis che possa derogare quanto sancito dalla Costituzione Italiana.

Al limite dell’assurdità la “mozione di fiducia” presentata in aula da Aurelio Pace, che mostra sempre di più la sua anima rivolta alla maggioranza, le stampelle di Pittella e del PD si vedono nei momenti di difficoltà, e anche questa volta hanno immediatamente espresso il loro sostegno.

Anche Mollica ha fatto la sua parte chiedendo l’impegno del Presidente della Giunta regionale a costituirsi parte civile nel caso venga riconosciuto e provato il danno ambientale. Quindi chi non è riuscito a salvaguardare la salute dei cittadini lucani o addirittura avrebbe favorito gli illeciti perpetrati da ENI e TOTAL dovrebbe costituirsi parte civile? Siamo al ribaltamento completo della realtà!

Noi come M5S Basilicata continueremo a chiedere le dimissioni di Pittella e della sua Giunta, smascherando i finti oppositori che pensano solamente a mantenere la propria poltrona.

Il Capogruppo M5S Basilicata
Gianni Leggieri

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