IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI, O QUASI.

Qualche settimana fa nel corso di uno dei tanti consigli regionali dedicati alla sezione di Bilancio, il Presidente Pittella aveva accusato l’opposizione di non essere produttiva, di non fare nulla e di limitarsi a lamentarsi e criticare. Ebbi modo già nel corso della seduta di rispondere al Presidente con dati di fatto che smentivano le sue affermazioni ed evidenziato la presenza di numerose proposte di legge presentate dal Movimento 5 Stelle di Basilicata ma in attesa da mesi di essere calendarizzate.

Mi corre l’obbligo oggi di tornare sull’argomento anche per denunciare il silenzio assordante che la Regione, proprio nella persona del Presidente della Giunta e dei suoi Assessori, mantiene sulle numerosissime richieste presentate dal Movimento 5 Stelle.

Esistono interrogazioni protocollate più di 6 mesi fa che attendono ancora una risposta. Una situazione che già da tempo avevo portato all’attenzione del Presidente del consiglio regionale nel momento in cui, stanco di aspettare le risposte degli assessori, avevo presentato una istanza affinchè le risposte mi venissero fornite per iscritto senza dover aspettare le sedute del consiglio regionale. Nonostante questa mia richiesta, ad oggi, mi trovo a dover denunciare che nulla è cambiato.

Purtroppo devo anche evidenziare come le risposte tardano ad arrivare soprattutto quando le domande riguardano le questioni ambientali, quelle sanitarie e alcuni temi particolarmente significativi come la gestione dell’accoglienza dei migranti nel territorio del Vulture negli ultimi due anni.

Tanto per essere chiari e per far comprendere la gravità della situazione in cui ci troviamo ad operare come opposizione in questa Regione è opportuno dare alcuni dati che sono esemplari. Interrogazione del 3 agosto 2015 con la quale si chiede di avere chiarimenti sui dati relativi all’inquinamento delle matrici ambientali della Val d’Agri e sui monitoraggi della Metapontum Agrobios. Risposta non pervenuta.

Ancora: interrogazione sui disagi e le mancanze riscontrate rispetto al personale operante negli Ospedali della nostra regione. Richiesta presentata in data 7 ottobre 2015, risposta non pervenuta.

O ancora, n. 3 interrogazioni riguardanti il campo di accoglienza per migranti realizzato nel comune di Venosa, tutte protocollate in data 15 settembre 2015, bene, anche in questo caso, nessuna risposta è stata recapitata al sottoscritto. Si tratta solamente di esempi di un fenomeno molto più vasto. E’ evidente che si tratta di una situazione surreale in cui si mortifica il ruolo dell’opposizione e si impedisce ai consiglieri regionali di effettuare il proprio compito.

Un compito che è innanzitutto quello di vigilare sull’operato della Giunta e di denunciare mancanze, errori, o altro. Per fare questo occorre avere un interlocutore con cui interfacciarsi, ma soprattutto è necessario che alle domande facciano seguito delle risposte. Purtroppo ciò non accade non sporadicamente, ma di continuo in Regione Basilicata.

Ma perché non si dica che il Movimento 5 Stelle si limita a fare solamente sterile opposizione, ribadisco per amore di verità, quanto detto al Presidente Pittella nel corso del consiglio regionale, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato circa 20 proposte di legge che riguardano gli ambiti più disparati ma nessuna di queste è neppure stata discussa nella commissione competente. Proposte che riguardano la mobilità ciclistica, il reddito di cittadinanza, l’anagrafe regionale dei rifiuti, la valorizzazione dei beni pubblici a vocazione agricola, la tutela dei territori con tipicità DOP e IGT, o ancora l’utilizzo a fini umanitari del patrimonio mobiliare dismesso dalle ASP e dai Presidi ospedalieri.

Per non parlare poi delle numerose mozioni che attendono ancora di essere calendarizzate e che riguardano temi molto importanti e di interesse sociale (defibrillatori presso le strutture sportive, fondo speciale per la realizzazione di parco giochi inclusivi nei comuni). Si tratta con tutta evidenza di proposte che mirano a migliorare la vivibilità della nostra Regione, a tutelare il territorio e a valorizzare l’agricoltura. Ma anche proposte con forti ricadute in campo sociale. Peccato che non vengano prese in nessuna considerazione da chi governa la nostra Regione.

L’impressione che si ha è quella di una politica lucana spenta e incapace di produrre. Una politica che si perde troppo spesso nelle beghe di una maggioranza divisa e negli interessi dei singoli. Una maggioranza che non ha la capacità di stare dietro alle proposte dell’opposizione e che preferisce ignorarle e far finta che non esistano. Insomma una maggioranza che su questi argomenti preferisce il silenzio.

Il Capogroppo M5S Basilicata- Consiglio Regionale
Gianni Leggieri 

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