I calanchi dimenticati…

LA RISERVA REGIONALE SPECIALE DEI CALANCHI DI MONTALBANO JONICO FINISCE NEL DIMENTICATOIO. L’APT DI MATERA NON FA PROMOZIONE TURISTICA

Che gli enti regionali non funzionassero è cosa risaputa, così come è risaputo che il loro maggiore risultato è l’aumento del debito pubblico, in quanto trattasi di carrozzoni fatti per inserire i raccomandati dai politici lucani. Così si produce il fallimento non solo degli enti stessi ma di tutto il popolo lucano.

Oramai i dirigenti che li presiedono ci hanno abituato a ogni svista ma, quella dei Calanchi di Montalbano, veramente lascia l’amaro in bocca.

Nonostante la Legge Regionale 3/2011 che ha istituito di fatto la “Riserva regionale speciale dei Calanchi di Montalbano Jonico” affidandone la gestione alla provincia di Matera e quindi all’APT materana, dei calanchi di Montalbano non vi è traccia alcuna nella promozione turistica. Parliamo di una riserva unica al mondo non solo per gli aspetti geologici e paleontologici ma anche per il particolare pregio paesaggistico, ambientale, archeologico e culturale, tant’è che lo stesso sito è stato proposto come sezione di riferimento internazionale da Autorità scientifiche internazionali.

L’APT di Matera dimentica di promuovere il sito e lo dimentica finanche all’EXPO di Milano, dove presenta un opuscoletto intitolato “Calanchi e dintorni” nel quale della Riserva dei Calanchi di Montalbano” non vi è nessuna traccia.

Tutto ciò è semplicemente inqualificabile, soprattutto se si pensa che la smemorata APT è stata bersagliata da numerosi richiami in merito alla mancata promozione sia dal Comune di Montalbano da Legambiente. La domanda allora nasce spontanea: a cosa serve un’azienda regionale di promozione turistica che non fa promozione turistica ?

Se l’APT non assolve ai compiti prefissati per raggiungere tale scopo;  se, come in questo caso, possiamo parlare di totale negligenza dei suoi dirigenti; se si prospetta che la cosa non è di poco conto dato che il mancato turismo corrisponde al mancato guadagno, mancati posti lavoro, occorre domandarsi se non sia il caso di iniziare a “tagliare qualche testa” dannosa alla società lucana, soprattutto in riferimento ai nostri giovani che ogni hanno lasciano la propria terra in cerca di un futuro decisamente migliore.

È proprio questo l’oggetto dell’interrogazione depositata oggi dal consigliere regionale portavoce del M5S Gianni Leggieri attraverso la quale si chiedono spiegazioni in merito al grave episodio di apatia amministrativa.

La Basilicata ha bisogno di competenze, i negligenti devono andare via dalla politica, dalle istituzioni e soprattutto dalla pubblica amministrazione

Il consigliere regionale M5S
Gianni Leggieri

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