Dio ricicla, il diavolo brucia. Esiste un modo migliore

 
Siamo esseri in balìa delle correnti, delle mode, delle frasi fatte e soprattutto di tutto ciò che è pregiudizio. Riguardo alla questione rifiuti, si sta consumando il più grande e subdolo eccidio che la storia conosca. Subdolo perchè siamo inermi mentre ci ammazzano…., mentre ci ammazzano accompagnamo i figli a scuola, facciamo shopping, siamo nei parchi a correre e respirare a pieni polmoni……………

Le sostanze tossiche che gli inceneritori (loro amano definirli TERMOVALORIZZATORI per farli sembrare utili ed innocui) ci regalano ogni giorno non ammazzano subito, ma lo fanno pian pianino, se la prendono comoda, diciamo almeno 2 decenni e quando muori, non c’ è indagine contro nessuno, non c’ è arma del delitto e soprattutto non c’ è movente. Io credo, invece, che bisognerebbe partire proprio dal movente: UNA MONTAGNA DI SOLDI. Tentano di convincerci che i rifiuti siano inevitabili e le discariche (comprano le cave dismesse per pochi spiccioli e, appena riconvertite in discariche, fanno soldi a palate) e gli inceneritori indispensabili per lo stoccaggio e l’ eliminazione dei nostri rifiuti. Solo con la conoscenza possiamo essere davvero liberi.

Se restiamo schiavi ignoranti, col tempo ci convinceremo che non c’ è alternativa e chi si accontenta gode (odio questo detto), ma se saremo schiavi consapevoli, non passerà giorno in cui non cercheremo di spezzare le catene per correre verso la libertà. Ed ora 8 minuti della nostra vita per dare ascolto a questo grande uomo, Paul Connett, che ci parla in breve di una possibile libertà.

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